

Cattedrale di Parma – La Madonna Ritrovata
Anno: 2017/2020
Restauro e valorizzazione dell'affresco nella cripta
Un'opera rimasta nascosta per secoli è tornata alla luce nella cripta della Cattedrale di Parma, grazie a un articolato intervento di ricerca, recupero e restauro che ha restituito alla città un'importante testimonianza della pittura rinascimentale.
L'affresco della Madonna delle Grazie, risalente ai primi anni del Cinquecento, raffigura la Vergine in trono con il Bambino, affiancata da figure di santi. L'opera era stata occultata da una parete in muratura, probabilmente realizzata pochi decenni dopo la sua esecuzione, preservandola dalle successive trasformazioni architettoniche della cripta.
Il percorso di recupero, avviato attraverso indagini e verifiche preliminari e sviluppato nel corso di diversi anni, ha consentito di individuare, riportare alla luce e restaurare il dipinto. Le operazioni hanno richiesto particolare attenzione alla fragilità delle superfici pittoriche, caratterizzate da differenti tecniche esecutive e da alterazioni dovute al tempo e all'umidità.
L'intervento ha visto il coinvolgimento della Fabbriceria della Cattedrale, della Soprintendenza e di un gruppo interdisciplinare di studiosi e restauratori.
L'architetto Sauro Rossi, dello Studio Bordi Rossi Zarotti, ha seguito la direzione dei lavori, accompagnando le diverse fasi del recupero in collaborazione con gli enti di tutela. Il restauro delle superfici pittoriche è stato eseguito da Silvia Simeti di Arché Restauri. L’Arch. Sauro Rossi dello Studio BRZ ha mantenuto la direzione lavori - oltre a essere stato, fino al 2023, presidente della #fabriceriadellacattedrale, in stretta collaborazione con la Sovrintendenza ai beni artistici e culturali, l’Università degli studi di Parma, la Diocesi di Parma.
Reso possibile dal sostegno di Renée Bormioli, il restauro è stato presentato al pubblico nel novembre 2024, insieme a un percorso di approfondimento storico e artistico nella Cappella Ravacaldi.
La Madonna Ritrovata rappresenta un significativo esempio di recupero del patrimonio artistico, nel quale conoscenza storica, indagine scientifica e conservazione si intrecciano, restituendo alla collettività un'opera di straordinario valore culturale e devozionale.









